Tiroide sana in gravidanza: benessere per mamma e bambino

Prevenzione e screening tiroideo per una gravidanza serena

Il buon funzionamento della tiroide nel periodo della gravidanza è di grande importanza tanto per la salute della gestante quanto per quella del nascituro.

Gli ormoni tiroidei materni, infatti, sono fondamentali per il corretto sviluppo, soprattutto celebrale, del feto, che nei primi mesi di gravidanza non ha ancora sviluppato una tiroide funzionante.

Ecco perché prima, durante e dopo la gravidanza è consigliabile tenere sotto controllo questa ghiandola dal potere eccezionale per molte funzioni corporee.
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Che cos’è la tiroide?

La tiroide è una ghiandola alla base del collo che svolge molti compiti: regola il metabolismo, controlla lo sviluppo sessuale e scheletrico, presiede alla termoregolazione corporea, controlla la salute di capelli e pelle e influisce sul ritmo sonno-veglia.
Produce inoltre due ormoni, T3 e T4, che elaborano lo iodio.

Cerchi un bambino? Cosa fare prima della gravidanza

Le donne che stanno programmando una gravidanza, specialmente quelle che si possono considerare “a rischio”, dovrebbero eseguire lo screening tiroideo prima o all’inizio della gestazione. Le donne affette da alterazioni della tiroide potranno così ricorrere alle adeguate terapie farmacologiche e vivere la gravidanza in assoluta serenità, senza il timore di effetti avversi per il feto.

Tiroide sana in gravidanza

Durante la gravidanza il fabbisogno di ormoni tiroidei aumenta: per questo le donne che soffrono di ipotiroidismo o affette da tiroidite devono tenere sotto controllo il funzionamento della propria tiroide ed essere trattate in modo adeguato.

In questo periodo raddoppia anche il fabbisogno di iodio necessario per la buona funzionalità tiroidea: è dunque buona norma assumere sale iodato e specifici integratori.
Anche l’assunzione di selenio è importante nel mantenimento della buona funzionalità tiroidea e andrebbe aumentata durante la gravidanza.

Dopo la gravidanza

Dopo il parto possono manifestarsi forme transitorie di ipotiroidismo o ipertiroidismo con conseguenti disturbi per la neomamma come stanchezza, tachicardia, ansietà.
E’ quindi importante in questo periodo effettuare la diagnosi corretta e seguire la cura appropriata, tenendo presente le terapie sono compatibili con l’allattamento.

Ti consigliamo di consultare il sito della Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia per conoscere e approfondire le linee guida nazionali di riferimento su Tiroide e Gravidanza.

Per tenere sotto controllo i tuoi esami in gravidanza può esserti utile l’app iMamma che offre la possibilità di monitorare il periodo fertile e il progresso della gravidanza. Dedicata invece ai medici e agli operatori sanitari segnaliamo TiroIdea4, ideata per agevolare la gestione dei pazienti affetti da problematiche della tiroide.

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